(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 16 mag - I numeri sono da capogiro: 31 miliardi di euro, qualcosa come il 2% del Pil nazionale, solo per il 2010. Una montagna di rate e bollette non pagate che cresce di anno in anno sulla spinta del vento della crisi. E' una situazione di vera e propria emergenza in alcune regioni, come Sicilia, dove i debiti non onorati superano il 5% della ricchezza prodotta. Lo scrive Il Sole 24 Ore dal Lunedi' analizzando i dati di Unirec, l'Unione nazionale delle imprese di recupero crediti, nel "Primo rapporto annuale dei servizi per la tutela del credito", realizzato in collaborazione con il Sole 24 Ore, che sara' presentato a Roma venerdi' 20 maggio. Dopo i 'solleciti' rientra solo un quarto del valore. In media l'importo delle pratiche e' di poco inferiore ai mille euro. Piu' della meta' dei debiti non onorati riguarda bollette, di luce, gas, telefonia o servizi Adsl. Un'altra quota del 38% si riferisce invece ai finanziamento a rate, carte revolving, mentre si affaccia una nuova frontiera: multe o tasse sui rifiuti non pagate alla pubblica amministrazione (5,8%). Secondo le stime nel 2011 si raggiungera' la soglia dei 33 miliardi di euro. rmi (RADIOCOR) 16-05-11 09:28:36 (0080) 5 NNNN


